VORAGINE VIA AMBROSINI – Finalmente un po’ di chiarezza!

Dopo tante insistenze, reticenze, rinvii e paradossalmente aiutati dal fatto che il 24 maggio si sia aperta una seconda voragine, finalmente stamattina si è svolta la Commissione Capitolina Lavori Pubblici su questo tema!
Erano presenti:

  • ACEA Ato2
  • Uffici Tecnici del Municipio VIII ed anche il Direttore del Municipio
  • Consiglieri Capitolini di maggioranza e di opposizione
  • Amministratori di alcuni dei palazzi che affacciano su Via Ambrosini nella zona interessata ed avv. Carla Canale in loro rappresentanza
  • Polizia Municipale – Gruppo Tintoretto Municipio VIII
  • Dipartimento SIMU (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana)
  • Comitato di Quartiere Montagnola

In merito alla prima voragine (22 novembre 2017), ACEA conferma che è dovuta al cedimento di un contro-pozzetto delle rete delle acque meteoriche (la pioggia, in pratica).
In dicembre si è concluso l’intervento di ripristino e messa in sicurezza dell’area, risanando il tratto di collettore sotto l’incrocio fra via Attilio Ambrosini e via Accademia degli Agiati.
ACEA non ha saputo dirci nulla in merito all’intervento dei Vigili del Fuoco del 6 novembre 2017, che furono chiamati per allagamento dei sotto-locali commerciali prossimi all’incrocio, per cui non sono in grado di valutare se i due eventi sono connessi o meno.
Il collettore prosegue poi fino a piazza del Caravaggio ed oltre e secondo ACEA, gli Uffici Tecnici ed il SIMU non vi erano altri problemi.
Proprio nel momento in cui il Campidoglio ci confermava che non vi erano rischi si è aperta la seconda voragine a meno di 100 metri di distanza. Per questo motivo ci è stata finalmente accordata la Commissione di stamattina.
A seguito della seconda voragine, finalmente ACEA ha monitorato, mediante ispezione video, tutto il tratto di via Ambrosini, da via di Grotta Perfetta fino a piazza del Caravaggio
Il tratto prima di via Accademia degli Agiati è in migliori condizioni mentre nel tratto finale fino alla piazza, sono emerse criticità. In particolare c’è un punto in cui c’è un albero che sarà monitorato con attenzione perché delicato, con la pianta che con le radici potrebbe fare pressione sul collettore.
Ma il problema maggiore è circa 12 metri prima della seconda voragine, dove su di un lato (di fronte a Conad) c’è un cedimento della spalla laterale del collettore stesso.
Per questo motivo da domani inizieranno dei lavori che dovrebbero durare 4/6 settimane per ricostruire quella spalla danneggiata ed inserire una guaina all’interno del collettore stesso.
Questa guaina è fatta di un materiale polimero spesso 10 cm che garantisce una forte tenuta.
ACEA aveva anche valutato l’ipotesi di rifare tutto il collettore che ora si trova sotto lo spartitraffico centrale, facendone uno nuovo sotto la corsia di marcia. Tuttavia tenendo conto che questo avrebbe comportato il blocco del traffico per molto tempo ed avrebbe comportato anche il rifacimento di tutti gli allacci dai tombini al collettore, hanno optato per l’ipotesi della guaina.
I tecnici hanno assicurato che:

  • Il collettore non ha criticità in caso di piogge violente perché la portata è molto ampia
  • D’ora in poi verrà fatto un monitoraggio costante di quell’area da parte di ACEA
  • Il passaggio dei mezzi pesanti (compresi gli autobus), dopo gli interventi che sono in corso, può proseguire senza limitazioni. Da rivalutare nel caso con i futuri monitoraggi emergessero dei rischi.
  • Al Municipio, ad Acea ed agli uffici tecnici non risultano altre segnalazioni di criticità nel territorio di Montagnola

Passando invece all’aspetto dei rischi idrogeologici del territorio è emerso che ci dovrebbero essere degli studi già fatti per cui il Municipio VIII chiederà di acquisirli per capire se i frequenti problemi di quell’area possono essere legati a fenomeni idrogeologici (purtroppo i rappresentanti dell’Ufficio Dissesto Idrogeologico erano gli unici assenti).
Partecipando alla Commissione abbiamo appreso che ci sono grandi difficoltà di comunicazione fra Uffici e fra Enti diversi e che il fenomeno voragini a Roma è in preoccupante aumento (90 nel 2017 e già 43 da gennaio a maggio di quest’anno).
La Commissione consiglia comunque agli stabili privati di rivolgersi alla Commissione che riguarda gli immobili privati presso la Protezione Civile a Porta Metronia (Dipartimento Ambiente) per fare una verifica geologica dei propri stabili.
Per concludere come Comitato di Quartiere abbiamo invitato tutti i presenti ad una maggiore trasparenza e condivisione con i cittadini e Comitati perché inviare tante mail e PEC agli organi istituzionali e non ricevere mai una risposta fino a che non si arriva in Commissione non può continuare ad essere la prassi.
Ovviamente il CdQ Montagnola continuerà a seguire la situazione in sinergia con i Condomini interessati

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